F. Pancani

Presidente della Commissione Albo degli Odontoiatri di Pisa

Nei giorni 3 – 4 – 5 Dicembre 2011 si sono svolte presso il nostro Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri le elezioni per nominare i rappresentanti degli iscritti all’Albo dei Medici ed all’Albo degli Odontoiatri.

La partecipazione al voto degli odontoiatri è stata intorno al 23% degli aventi diritto. Un parametro quasi stazionario rispetto alle precedenti elezioni del 2008; mi auguro che detta percentuale possa aumentare alle prossime elezioni: “libertà è… partecipazione”!

La lista proposta per la CAO 2012-2014 è stata approvata con larga maggioranza. Pertanto i cinque eletti, visto il consenso ottenuto, saranno spinti a sviluppare al massimo il programma proposto ed a prestare la migliore collaborazione possibile a tutti gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri nell’interesse dei cittadini e della categoria.

La composizione della CAO eletta è stata finalizzata ad ottenere una più estesa rappresentatività di tutte le variegate componenti della categoria, per raggiungere all’interno dell’Ordine una sempre maggiore collaborazione con la componente medica e per valorizzare tutto il comparto delle professioni sanitarie.

2009: Il Presidente CAO Franco Pancani premia un neo iscritto all’Albo

Poiché la CAO nel corrente anno ha dovuto impegnarsi con molti casi disciplinari anche gravi, ma soprattutto per un vertiginoso aumento delle forme di pubblicità scorretta, invito i Colleghi a rileggersi con attenzione il Codice Deontologico.

In particolare ritengo opportuno pubblicare ancora gli articolo 55 – 56 – 57, riguardanti la pubblicità e l’informazione sanitaria, per sensibilizzare la categoria ed affrontare correttamente l’aspetto della comunicazione con i cittadini/pazienti.

Richiamo caldamente i colleghi in caso di dubbi interpretativi e comportamentali a chiedere chiarimenti all’Ordine.

Senza menzionare casi eclatanti, mi piace sottolineare due situazioni ricorrenti ed opposte. A volte vengono enfaticamente pubblicizzati titoli professionali o non ufficialmente riconosciuti o non correttamente attribuiti o di dubbia provenienza. A volte si vedono targhe all’ingresso degli studi del tutto anonime, con la semplice dizione “Studio Dentistico”. Da un estremo all’altro, verrebbe da pensare. In quest’ultimo caso fra l’altro la targa anonima può celare una ben più grave attività abusiva. La CAO di Pisa intende pertanto indirizzare i Colleghi nella giusta direzione col consiglio prima di tutto. Ricordiamoci che ogni cittadino deve sapere correttamente chi è l’odontoiatra che opera all’interno di uno studio. Ricordiamoci che se pretendiamo rispetto come professionisti singoli e come categoria dobbiamo comportarci di conseguenza nei confronti dei cittadini:

– non dobbiamo mercificare il nostro lavoro, che è un lavoro tecnico ed intellettuale, con informazioni o comportamenti scorretti e/o indecorosi, che creano false aspettative;

– non dobbiamo in particolare incamminarci sul piano inclinato della concorrenza economica a scapito della qualità della prestazione; nessuno potrà difenderci da contenziosi legali.

PUBBLICITÀ ed INFORMAZIONE SANITARIA

Art. 55 – Informazione sanitaria

Nella comunicazione in materia sanitaria è sempre necessaria la massima cautela al fine di fornire un’efficace e trasparente informazione al cittadino. Il medico deve attenersi in materia di comunicazione ai criteri contenuti nel presente Codice in tema di pubblicità ed informazione al cittadino. Il medico collabora con le istituzioni pubbliche al fine di una corretta informazione sanitaria ed una corretta educazione alla salute.

Art. 56 – Pubblicità dell’informazione sanitaria

La pubblicità dell’informazione in materia sanitaria, fornita da singoli e da strutture sanitarie pubbliche o private, non può prescindere nelle forme e nei contenuti, da principi di correttezza informativa, responsabilità e decoro professionale. La pubblicità promozionale e comparativa è vietata. Per consentire ai cittadini una scelta libera e consapevole tra strutture, servizi e professionisti è indispensabile che l’informazione, con qualsiasi mezzo diffusa, non sia arbitraria e discrezionale, ma obbiettiva, veritiera, corredata da dati oggettivi e controllabili e verificata dall’Ordine competente per territorio. Il medico che partecipa, collabora ed offre patrocinio o testimonianza alla informazione sanitaria non deve mai venir meno a principi di rigore scientifico, di onestà intellettuale e di prudenza, escludendo qualsiasi forma anche indiretta di pubblicità commerciale personale o a favore di altri. Il medico non deve divulgare notizie su avanzamenti della ricerca biomedica e su innovazioni in campo sanitario non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico, in particolare se tali da alimentare infondate attese e speranze illusorie.

Art. 57 – Divieto di patrocinio

Il medico singolo o componente di associazioni scientifiche o professionali non deve concedere avallo o patrocinio a iniziative o forme di pubblicità comunque promozionali a favore di aziende o istituzioni relativamente a prodotti sanitari o commerciali.

Pertanto insistendo, ritengo opportuno ripresentare una circolare, ancora attuale, del Presidente Nazionale CAO Dott. Giuseppe Renzo.

A tutti gli Odontoiatri ed alla nuova CAO un augurio di buon lavoro e di piena collaborazione al suo interno e con i Colleghi Medici.