R. Cecchetti, C. Guidi, L. Nardi,

R. Galli, R. Andreini, C. Grazi, G. Tartarici

Medicina Interna Ospedale di Pontedera

Azienda USL5 Pisa

Si chiama Day Service la nuova organizzazione messa a disposizione dall’Azienda USL 5 di Pisa per offrire gruppi “ragionati e articolati” di prestazioni ambulatoriali, tali da  consentire  di dare risposte più veloci a quesiti diagnostici complessi e di evitare la pratica inappropriata del ricovero con finalità esclusivamente diagnostiche.

Prima della attivazione del Day Service per dare risposta appropriata e rapida a quesiti diagnostici complessi si poteva ricorrere o alla esecuzione di prestazioni specialistiche ambulatoriali, prenotate singolarmente, oppure, per avere risposte più rapide, ad un ricovero che risultava svantaggioso sia per il cittadino che per l’Azienda. Con il Day Serrvice sono stati, invece, elaborati dei cosiddetti “Percorsi Ambulatoriali Complessi e Coordinati (Pacc)” che permettono, in casi selezionati, di eseguire rapidamente tutte le prestazioni diagnostiche di cui un utente ha bisogno. Si tratta di una modalita’ di risposta sanitaria ideata per patologie croniche o per situazioni cliniche che richiedano accertamenti diagnostici multi-disciplinari.

Nella fase iniziale l’attivazione della nuova modalità di accesso alla specialistica ambulatoriale (Day Service),  al fine di ridurre i ricoveri inappropriati,   è stata attivata per le seguenti patologie:

– Reumatologiche (1. percorso malattie reumatiche infiammatorie croniche autoimmuni “M.A.R.I.C.A”, quali: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloentesoartriti sieronegative, connettiviti e vasuliti, 2. malattie reumatiche osteometaboliche: M. di Paget, osteoporosi secondarie)

– Respiratorie (1. percorso tosse cronica, 2. percorso interstiziopatia polmonare),

– Gastroenterologiche: 1. malattie da malassorbimento, 2. epatopatie

– Complicanze del diabete,

– Malattie renali: sindrome nefrosica

Come funziona il Day Service? La nuova offerta può essere attivata dal proprio medico di famiglia, dal pediatra, da uno specialista, da un medico del Pronto Soccorso, attraverso la prescrizione sul ricettario regionale di una visita specialistica e del relativo quesito diagnostico. Sarà poi lo specialista a decidere se utilizzare il Day Service, attivando cioè il pacchetto completo di prestazioni previste per quel caso, oppure indirizzarlo verso il percorso ambulatoriale classico con l’esecuzione di singoli esami prenotati al CUP. Nel caso in cui lo specialistica ritenga necessario attivare il Day Service, prenotera’ “on-line” l’accesso al DAY SERVICE, che è collocato all’interno della U.O. Medicina I, piano primo. Il personale infermieristico si occuperà della pianificazione dell’intero percorso diagnostico, prenotando tutti gli esami richiesti dallo specialista che ha attivato” il PACC, aggiornando la cartella ambulatoriale di Day Service e  raccogliendo tutti i referti degli esami eseguiti. La chiusura dell’iter avverrà con una nuova visita dello specialista referente del percorso, che formulerà diagnosi e terapia suggerita e che redigerà una relazione clinica conclusiva per il medico che aveva avviato l’intera procedura. Le prestazioni erogate nel percorso di Day Service sono sottoposte al pagamento del ticket sanitario nelle modalità della normale attività ambulatoriale e con le tradizionali esenzioni legate a età, reddito o patologia.

Risultati: nel 2013, in circa 5 mesi dall’inizio della attivita’ di Day Service (meta’ Gennaio – meta’ Giugno)  sono stati  attivati 96 PACC (a cui corrispondevano altrettanti pazienti). La stragrande maggioranza dei pazienti presentavano patologie reumatologiche.

Al Primo Gruppo (71 pazienti), appartenevano i pazienti con  malattie reumatiche infiammatorie croniche autoimmuni  “M.A.R.I.C.A”, di cui: 28 pazienti risultavano essere affetti da Artrite Rumatoide, 27 pazienti risultavano affetti da connettiviti o da vasculiti (nell’ambito delle connettiviti sistemiche, 11 pazienti erano affetti da sclerodermia, 7 da Malattia di Sjogren, 4 da Connettiviti Indifferenziate, 2 da polimiosite, 1 Da lupus eriteatoso SISTEMICO e 2 da vasulite crioglobulinemica) e infine 16  da Spondiloartriti Sieronegative (di cui 10 con Spondilite Anchilosante isolata, 2 con  associate manifestazioni extra articolari (malattia infiammatoria cronica intestinale) e 4 con artrite psoriasica)

Il Secondo Gruppo (14 pazienti) era cosituito da  pazienti  con osteoporosi complicata da  fratture da fragilta’ e da pazientii con malattia di Paget. Il gruppo maggiore era quello costituito dalle fartture vertebrali da osteoporosi (12 pazienti), gli altri (2 pazienti) erano affetti da  malattia di Paget.

Altre patologie: i restanti pazienti seguiti in Day Service, presentavano: 4 pazienti complicanze diabetologiche, 3 pazienti erano gastroenterologici e  1 paziente presentava  una inntersiziopatia polmonare. 3  pazienti infine interrompevano il percorso diagnostico, per problematiche familiari

Prospettive future immediate: la nuova modalità di accesso alla specialistica ambulatoriale è stata inoltre recentemente  approvata e deliberata  per le malattie neurologiche, con i seguenti percorsi: malattie neurodegenerative (demenze  parkinsonismi), encefalopatie vascolari ischemiche croniche, malattie muscolari e della placca NM e patologie critiche (epilessia e cefalea): Nel mese di Ottobre p.v. avverra’ l’arruolamento dei primi pazienti neurologici.

Prospettive future: nell’ambito delle patologie croniche, che richiedono ripetuti accessi al Pronto Soccorso con conseguenti ricoveri ospedalieri, e’ di particolare importanza lo scompenso cardiaco,  per il quale e’ in corso di elaborazione un Percorso Ambulatoriale Complesso e Coordinato (Pacc Cardiologico)

Conclusioni: con l’introduzione del Day Service  e’ stata arricchita  l’ offerta sanitaria nei confronti dei cittadini. In particolare sono state messe  a disposizione prestazioni diagnostiche a livello ambulatoriale di pari efficacia rispetto a quelle eseguite in regime di ricovero. In questo modo si realizzano  diversi vantaggi: per il cittadino che riesce ad eseguire un pacchetto completo di esami, riducendo al minimo gli accessi alle strutture sanitarie, e vede dare una risposta veloce e completa ai suoi bisogni evitando i disagi legati ad un eventuale ricovero; per l’Azienda USL che riduce i ricoveri inappropriati e pertanto i tassi di ospedalizzazione, nonche  le eventuali duplicazioni di prestazioni che possono verificarsi nei percorsi ambulatoriali ordinari; per il medico di famiglia e per lo specialista (mediante  la cogestione dell’utente nell’ambito di un percorso ospedale-territorio) che in tempi ridotti avranno le risposte ai quesiti clinici complessi grazie alla possibilità di sfruttare tutte le potenzialità diagnostiche messe a disposizione dall’Azienda.