Doady Giugliano, Giornalista

Nella consueta giornata del Medico, il dato che più conforta è la crescita del nostro Ordine che adesso annovera 4.397 professionisti dell’arte medica. Un numero di iscritti che valutato sulla base del rapporto medico per abitante, ci pone ai vertici nazionali confermando la validità e la tradizione della scuola pisana.

La giornata si si è aperta con l’intervento del nostro presidente, che ha posto l’accento sulle problematiche che emergono nella nuova normativa sulla appropriatezza prescrittiva che è stata imposta senza alcun confronto con le rappresentanze dei nostri ordini professionali. “Questo regime sanzionatorio insito nella normativa- ha detto il nostro presidente – a nostro avviso, creerà non pochi problemi, soprattutto ai cittadini». Tra i vari aspetti trattati nel suo intervento, Figlini ha enfatizzato quello riguardante “l’insana moda” delle continue denunce alla nostra categoria.

Momenti della giornata

«A mio giudizio – dice Figlini – sottoporre a gogna mediatica la classe medica, ancor prima che sia emesso un giudizio anche di primo grado, crea sconcerto tra i pazienti e toglie serenità ai nostri colleghi che dovrebbero, invece, operare nella massima tranquillità. Successivamente, grande attenzione è stata riservata all’intervento sul tema della formazione Ecm del presidente nazionale del Cogeaps (l’organismo che verifica la formazione di tutti gli Ordini Professionali) Sergio Bovenga. «Gli Ecm – ha detto Bovenga – come avviene in tutti i Paesi, dovranno essere sostituiti dalla certificazione quinquennale. Per la classe medica, ad esempio, l’Ocse ci conferma nei primi posti della classifica mondiale, e nel contempo, paradossalmente, ci invita a migliorare la nostra formazione, abbandonando lo strumento ormai superato degli Ecm». I lavori si sono conclusi con le varie cerimonie durante le quali sono state assegnate le medaglie ai medici con 25, 50 e 60 anni di laurea. Targa d’argento alla carriera al professor Stefano Bombardieri, reaumatologo di fama mondiale, al dottor Lamberto Allegrini, ginecologo-pediatra, medico militare e poi medico condotto, alla dottoressa Doretta Fabiani, neurologa e psichiatra di chiara fama, e al dottor Vassili Fotis, originario di Rodi, conosciuto per aver fatto parte di quel nutrito gruppo di colleghi che grazie ai legami tra Grecia e Pisa ha contribuito a portare l’odontoiatria della nostra città ai massimi livelli internazionali. Consueti momenti di grandissima commozione, per protagonisti e familiari intervenuti, durante il “Giuramento d’Ippocrate” da parte dei nuovi ed emozionatissimi 100 iscritti.

Il giuramento di Ippocrate