Alice Sanpaolesi de Falena

Dottore Commercialista Revisore Contabile

In analogia a Santa Klaus anche il Fisco di casa nostra nel periodo natalizio porta doni ai contribuenti: trattandosi di Fisco nel pacco ci sono “detrazioni” da scoprire e da inserire nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno! Non a caso il  D.L. 148/17 è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e tra qualche giorno sarà legge.

Partiamo dalla detrazione per “studenti fuori sede”: in questo caso si tratta di una parziale novità, infatti era già prevista la possibilità per i genitori che stipulavano regolari contratti di affitto per i figli studenti “fuori casa” di portarsi in detrazione il 19% di una cifra annuale massima pari a euro 2.633,00 (lo sconto perciò ha un tetto massimo di 500,27 euro) ciò a condizione che la residenza dello studente fosse distante dalla sede universitaria almeno 100 chilometri e la provincia diversa. Con la nuova norma la detrazione è possibile: sempre in presenza dei 100 chilometri ma anche se la provincia di residenza è la stessa e non solo, la detrazione viene concessa comunque a coloro che risiedono in zone disagiate o montane e che distano dalla sede universitaria anche solo 50 chilometri. Per la definizione di “zone disagiate o montane” e quindi per avere un criterio di riferimento si dovrà attendere una precisa indicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. La facilitazione riguarderà esclusivamente gli anni 2017 e 2018.

Un’assoluta novità in tema di detrazioni è quella che riguarda l’acquisto di “alimenti a fini medici speciali (AFMS)” così come individuati nella sezione A1 del Registro Nazionale decreto del Ministero della Sanità 8 giugno 2001. E’ stato chiarito che la detrazione non si applicherà agli alimenti “gluten free” utilizzati dai celiaci. Il “risparmio” verrà calcolato nella misura del 19% della spesa sostenuta, al momento non è noto l’importo massimo. La detrazione sarà in vigore per le due annualità 2017 e 2018 anche se viene da pensare che il decreto è stato approvato a fine dicembre e che forse non tutti i contribuenti hanno pensato a conservare lo scontrino o la fattura di acquisto di quanto comprato nel corso dell’anno ormai giunto al termine… ma resta salvo il detto “a caval donato non si guarda in bocca”!

Dopo Santa Klaus arriverà anche la Befana che porterà nella calza dolcetti come il “bonus verde” e anche il carbone “diminuzione bonus energetico” … infatti nella Legge di Stabilità (ad oggi in corso di approvazione) sono previsti in diminuzione i bonus per il così detto “risparmio energetico” che scende dall’attuale 65% al 50% per i contribuenti che sostengono spese per la sostituzione di infissi e caldaie a condensazione, mentre viene inserito il nuovo “bonus verde” ovvero la possibilità di portare in diminuzione delle imposte una somma massima pari al 36% di euro 5.000,00 da suddividere in dieci anni, destinata a coloro che vorranno effettuare interventi di progettazione e realizzazione delle aree a verde (compresi i terrazzi). La detrazione, come sempre in questo tipo di agevolazioni, è legata all’unità immobiliare. Entrambe le misure decorreranno dal 2018. Ragionevolmente.

(Fonte “Il Sole 24 Ore”)