D. Franco Russo Direttore Officina Trasfusionale

D. Focosi Responsabile Assicurazione della Qualità

La Delibera della Giunta Regionale Toscana (DGRT) n.1235/2012 gettava le basi per una riorganizzazione del sistema trasfusionale toscano introducendo, oltre ai Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT), le Officine Trasfusionali (OT), poli centralizzati di lavorazione delle donazioni di sangue che ricoprono anche il ruolo di Centri di Qualificazione Immunoematologica (CQI) delle donazioni stesse.

Questo concetto, tipico dei grandi Paesi industrializzati, era stato allora implementato in Italia solo nella U.O. Officina Trasfusionale di Area Vasta Romagna, con sede a Pievesestina. La successiva DGRT 635/2014, col suo allegato redatto da un Comitato Tecnico, gettava le basi per la costituzione della prima OT toscana, ovvero l’OT di Area Vasta Nord-Ovest (di seguito indicata come OT-AVNO) presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

La struttura, concepita come una Sezione a Valenza Dipartimentale attualmente sotto il coordinamento funzionale della Direzione Medica di Presidio dell’AOUP, occupa una superficie di 800 m2 al primo piano dell’edificio 2 nel presidio ospedaliero di Cisanello.

Dotata di accessi controllati al personale autorizzato (sia in entrata alla struttura che di nuovo in entrata ai locali dove vengono conservati gli emocomponenti), essa vanta il primo sistema gestionale informatico convalidato per Officine Trasfusionali mai realizzato in Italia, che le ha recentemente valso il premio come migliore comunicazione al congresso della Società Italiana di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale.

La struttura ha attualmente, oltre al Direttore, un organico composto da un dirigente medico (che svolge anche il ruolo di Responsabile Assicurazione della Qualità), un dirigente biologo, e 12 tecnici sanitari di laboratorio biomedico (TSLB). Nei giorni festivi (per maxiemergenze e raccolte domenicali) è attiva la reperibilità di un dirigente e 2 TSLB, mentre alla notte (per le maxiemergenze) è attiva la reperibilità di 1 TSLB.

Le attività si svolgono a flusso continuo dalle 8 alle 20 di ogni giorno (domenica inclusa a causa della prassi di donazioni domenicali nei SIMT di AVNO), con l’obiettivo di lavorare (centrifugare, frazionare, congelare, conservare, qualificare, ed etichettare) tutti gli emocomponenti di primo livello (ovvero sangue intero e plasma da aferesi) raccolti nei 14 SIMT di AVNO (da Fivizzano a Portoferraio).

Per raggiungere questi obiettivi la struttura ha un inventario composto da 4 autoanalizzatori per esami immunoematologici (con metodiche sia su micropiastra che su colonna) 7 centrifughe, 12 frazionatori, 3 congelatori rapidi, 7 congelatori per conservazione, 8 frigoemoteche per conservazione, 2 agitatori piastrinici,  2 saldatori sterili, 15 postazioni computer, e 4 stampanti per etichette di validazione.

I controlli di qualità vengono effettuati a campione sull’1% di ogni tipo di emocomponente prodotto, come da normativa vigente e standard di medicina trasfusionale, grazie anche alla collaborazione delle UU.OO. Microbiologia Universitaria e Laboratorio Analisi Chimico-Cliiniche dell’AOUP.

I trasporti da e verso i SIMT di emocomponenti e provette sono garantiti dal corriere SVS, vincitore della gara regionale per i trasporti, che in uno o più ritiri da ogni ASL, recapita ad OT-AVNO le unità da lavorarare dalle ore 13:30 alle ore 16:30.

I moderni sistemi informatici consentono anche una validazione a distanza in urgenza in qualsiasi momento della giornata mediante connessione VPN. La temperatura di congelatori, frigoemoteche, frigoriferi per reattivi e locali è monitorata in remoto ed innesca chiamate di allarme mediante un combinatore telefonico

La realizzazione dell’OT-AVNO è stata possibile grazie all’impegno di varie istituzioni che hanno agito in concerto, tra cui la Direzione Sanitaria dell’AOUP (Dott. Fabrizio Gemmi), il Centro Regionale Sangue (diretto dalla Dott.ssa Valentina Molese).

Questi i numeri delle attività svolte nei primi sei mesi del 2015 (di cui, a causa del progressivo allaccio dei SIMT di AVNO, solo gli ultimi 2 a pieno regime):

• 17497 donazioni di sangue intero frazionato, producendo così emazie concentrate (14399 prive di buffy coat e 2995 leucodeplete pre-storage), 14391 plasma fresco congelato, e 10210 buffy coat;

• 22404 unità di plasma congelato (di cui 8013 da aferesi e 14391 ottenute da frazionamento come sopra descritto), di cui 18120 inviate all’industria convenzionata (Kedrion) e 1889 girate ai SIMT per le necessità cliniche;

• 40479 esami di qualificazione immunoematologica eseguiti e validati.

Tra gli obiettivi futuri, previsti in DGRT, l’avvio della diagnostica molecolare dei gruppi sanguigni, anche per pazienti esterni, ed il trattamento di plasma e piastrine con moderni sistemi di inattivazione dei patogeni, e come previsto dalla DGRT 1235/2012, la copertura del ruolo, oltre che di OT e CQI, anche di Centro di Qualificazione Biologica (CQB).