E. Soresi

Pneumologo, Oncologo, esperto in Neuroscienze

Professore Emerito dell’Ospedale Niguarda di Milano

Il libro Mitocondrio Mon Amour (Utet) da cui è nato l’incontro di Marina di Pisa, scritto in collaborazione con Pierangelo Garzia ha sviluppato il tema del mitocondrio e l’importanza di un fitness adeguato e di una alimentazione ristretta per “ringiovanire” il mitocondrio.

Il Dna mitocondriale pare sempre più il fondamento del nostro buon invecchiamento. A capirlo è stato un gruppo  di ricercatori italiani in uno studio che potrebbe segnare la svolta per la qualità della vita della popolazione anziana:  “è il Dna mitocondriale che decide la longevità”.

Il Dna mitocondriale si trova nei mitocondri, gli organelli deputati alla produzione di energia in ogni cellula del nostro organismo. Un gruppo di ricercatori italiani ha pubblicato uno studio  su  “European Journal of  Immunology”  che ha permesso di capire il ruolo del Dna mitocondriale circolante come causa dell’infiammazione tissutale che si associa al processo di invecchiamento. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori, in un arco di tempo dal 2006 al 2013, hanno raccolto il plasma e poi quantificato il Dna mitocondriale in esso presente di 831 soggetti sani di diverse nazionalità europee e di età compresa fra 1 e 104 anni, fra cui 429 individui appartenenti   a “fratrie “ (coppie di fratelli o sorelle). I dati raccolti hanno consentito di scoprire che con il processo di invecchiamento aumenta  la quantità di Dna mitocondriale circolante nel plasma e, studiando le famiglie di persone molto anziane, che esiste anche un forte controllo genetico di questo livello. 

I ricercatori hanno in questo modo scoperto che le cellule immunitarie quando vengono a contatto con questo Dna di derivazione batterica sono in grado di produrre molecole che prima innescano e poi mantengono i processi infiammatori. Questi ultimi sono associati all’invecchiamento stesso e sono riconosciuti come alla base della teoria dell’inflammaging ovvero della infiammazione come causa fondamentale delle modificazioni della funzionalità dell’organismo associate all’età. Secondo questa teoria, infatti, le alterazioni si manifestano sia a livello sistemico che cellulare. La capacità quindi di controllare la produzione e il rilascio del Dna mitocondriale, da un lato, ed i suoi effetti dall’altro, sono quindi la chiave di lettura del perché  e come si invecchia.

Nel libro Mitocondrio Mon Amour e attraverso Neurobioblog, curato in rete con Pierangelo Garzia, cerchiamo di cogliere tutte quelle informazioni medico-scientifiche che ci possano aiutare non solo a vivere e invecchiare meglio, ma pure conoscere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda. Presupposti fondamentali per poterci ritenere pienamente umani.