A. Falcone Direttore Polo Oncologico

A. Antonuzzo U.O. Oncologia Medica 1 SSN – AOUP

Negli ultimi anni il concetto di cura del paziente oncologico ha subito una importante evoluzione. Da un modello di cure “sequenziale”, caratterizzato all’inizio dalla sola chemioterapia e successivamente dalle cure palliative, si è passati ad un modello multidimensionale che prevede diverse figure professionali che svolgono la loro attività parallelamente, intorno al paziente, per tutto il periodo di trattamento.

Inoltre, il progresso della ricerca oncologica degli ultimi anni ha permesso un notevole incremento delle possibilità terapeutiche. I pazienti possono attualmente beneficiare di molteplici approcci terapeutici con conseguenti maggiori benefici. L’evolversi delle terapie specifiche ha però prodotto tossicità con profili diversi da quelli “storicamente” associati alla chemioterapia che vanno prontamente riconosciute e gestite. Da questo crescente bisogno assistenziale è emersa la necessità di ampliare gli spazi dedicati alla gestione delle tossicità acuta e subacuta correlata ai trattamenti e di riconoscere una attività dedicata alle terapie di supporto fin dall’inizio delle cure oncologiche.

Prof. Alfredo Falcone (Direttore Polo Oncologico), Dr. Andrea Antonuzzo (Responsabile Terapie di Supporto), Dr.ssa Isa Maura Brunetti (Collaboratore), Dr. Enrico Vasile (Collaboratore), Dr.ssa Laura Ginocchi (Medico Specializzando), Dr. Maurizio Lucchesi (Medico Specializzando), Dr.ssa Francesca Bonci (Psiconcologa), Don Ireneo (Assistente Spirituale)

Percorsi

I pazienti del Polo Oncologico di Pisa hanno accesso alla struttura con prima visita effettuata presso gli ambulatori dedicati del CORD (Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale) senza lista di attesa ed in conformità con le disposizioni regionali. In tale occasione viene programmato il percorso di cura specifico con i necessari approfondimenti strumentali e clinici (tali prime visite sono suddivise per gruppi di patologia d’organo con medici dedicati). Successivamente, qualora si renda necessario un iter terapeutico medico, il paziente afferisce al Day Hospital o alla Degenza Ordinaria per i trattamenti, dove viene istruito, sia dai medici che dagli infermieri, sulle adeguate condotte da seguire a domicilio in caso di necessità più o meno urgenti. Oltre a questi percorsi istituzionali, da circa un anno è stato attivato un servizio di terapie di supporto che tenta di rispondere alle numerose esigenze fisiche e non del paziente oncologico. Tale servizio si articola su tre livelli.

Assistenza medica

E’ attivo un ambulatorio all’interno del Day Hospital, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 14, dedicato a pazienti che presentano tossicità dovute ai trattamenti oncologici (chemioterapia, nuovi farmaci biologici) o esigenze cliniche legate alla malattia di base. L’accesso al servizio ambulatoriale è diretto, previa accettazione infermieristica al piano terra, ma senza necessità di appuntamento. Il paziente verrà valutato in base alla severità del quadro clinico e potrà ricevere nella stessa mattina prescrizioni di terapia domiciliare, terapia infusionale in letti dedicati nel Day Hospital o programmare eventuali trattamenti e/o controlli per i giorni successivi fino a risoluzione/miglioramento delle problematiche. I pazienti possono inoltre utilizzare un servizio di consultazione telefonica tramite un numero di cellulare attivo nelle stesse fasce orarie del servizio ambulatoriale suddetto (il numero da poter contattare è fornito ad ogni paziente al momento dell’inizio del trattamento); questo servizio aggiuntivo può essere offerto per la risoluzione diretta di problematiche cliniche minori o come supporto specialistico al medico di famiglia nella gestione domiciliare del paziente. Negli ultimi 7 mesi del 2012 sono state effettuate presso questo servizio 761 visite ambulatoriali non programmate ed è stata data risposta a 1138 telefonate.

Assistenza psicologica

Il supporto di psiconcologia è garantito al paziente mediante servizio ambulatoriale su appuntamento. Possono usufruire del servizio  anche i pazienti che non hanno in corso trattamenti oncologici. Viceversa, per i pazienti in terapia, il colloquio può avvenire anche durante la permanenza in Day Hospital.

Assistenza spirituale

Il supporto spirituale è garantito al paziente mediante colloquio personale con il Cappellano o attraverso la partecipazione volontaria ad un Centro di Ascolto settimanale, previsto tutti i mercoledì alle ore 11:00 nella sala riunioni al piano terra del Polo Oncologico. L’incontro è aperto a pazienti, familiari, volontari e operatori sanitari. La Cappellania ospedaliera si impegna inoltre a svolgere un ruolo di mediazione culturale per pazienti non cattolici che esprimono la necessità di assistenza spirituale per religioni diverse.

Il nostro nuovo modello organizzativo cerca di rispondere all’esigenza di mantenere il paziente per quanto possibile all’interno del percorso di cura oncologico, cercando di ridurre il numero di ricoveri ospedalieri (non solo tramite Pronto Soccorso) per le complicanze della propria malattia o dei trattamenti. L’obiettivo preposto è quello di sviluppare una reale continuità di cura per migliorare il controllo dei sintomi e soprattutto la qualità di vita dei pazienti.