A. Falcone – S. Ricci – A. Gadducci – G. Masi Polo Oncologico – A.O.U.P.

Il 27 settembre 2009 fu istituito il Polo Oncologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, riferimento per l’Area Vasta Nord Ovest, coordinato dal Prof. Alfredo Falcone.

Il Polo Oncologico riunisce le due UU.OO. di Oncologia Medica (Universitaria ed Ospedaliera), dirette rispettivamente dal Prof. Alfredo Falcone e dal Dott. Sergio Ricci, la SOD di Ginecologia Oncologica, diretta dal Prof. Angiolo Gadducci ed il Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale (CORD) coordinato dal Dr. Gianluca Masi. Grazie anche a questa riorganizzazione logistica queste 4 realtà cliniche operano oggi come un’unica unità funzionale con spazi ambulatoriali, di ricovero e personale in comune.

Ingresso Polo Oncologico, Ospedale S. Chiara, Azienda Ospedaliero Pisana.

In primo piano da sinistra a destra Prof. Angiolo Gadducci col il giaccone, Dr. Sergio Ricci con giaccone e sciarpa, Prof. Alfredo Falcone con cravatta e Dr. Gianluca Masi con camicia azzurra.

L’attività svolta al Polo Oncologico è incentrata sulla cura, assistenza e presa in carico del paziente, ma anche sulla ricerca scientifica e sulla formazione in ambito oncologico e si sviluppa su 3 direttive principali:

1) Organizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti oncologici che siano improntati sull’appropriatezza clinica e su una tempistica adegauta;

2) Implementazione della multidisciplinarietà nell’approccio al paziente oncologico promuovendo ed organizzando le attività dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM);

3) Sviluppo di protocolli di ricerca scientifica sia clinici che traslazionali col fine di poter offrire ai pazienti trattamenti all’avanguardia, il più possibile personalizzati e di sviluppare collaborazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale.

Il Polo Oncologico è situato all’Edificio 22 dell’Ospedale S. Chiara (ex Clinica Nefrologica Monasterio Gentili) ed è dislocato su tre piani.

Al piano terra si trovano il servizio di Accoglienza (che comprende un Front Office ed il Focal Point dell’Istituto Toscano Tumori) e il Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale (CORD). Presso il CORD viene svolta l’attività ambulatoriale del Polo Oncologico utilizzando 6 ambulatori, una sala riunioni dedicata anche all’attività dei GOM ed una accettazione per i pazienti dove operano gli infermieri CORD.

Nell’accettazione sono attive postazioni CUP-WEB che consentono agli infermieri di organizzare i percorsi diagnostici utilizzando non solo le agende CUP di primo livello, ma anche e soprattutto le agende CUP di secondo livello riservate ai pazienti afferenti al CORD. Gli ambulatori sono divisi per tipo di patologia oncologica e vengono eseguite prime visite e visite di follow up. Inoltre sono attivi vari ambulatori multidisciplinari, un ambulatorio di psico-oncologia, un ambulatorio multidisciplinare di genetica medica dove operano il genetista, l’oncologo e la psicologa e dove vengono identificati e seguiti i soggetti con predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie, un ambulatorio dermatologico per la gestione delle complicanze cutanee dei trattamenti oncologici, un ambulatorio di terapia antalgica per la gestione dei pazienti con sindromi algiche complesse e un ambulatorio di terapie di supporto. Una priorità per il CORD è quella di promuovere l’attività dei GOM che si riuniscono settimanalmente ed a cui partecipano i vari specialisti impegnati nella gestione del paziente affetto da neoplasia solida. E’ al CORD, dunque, che viene pianificato il percorso diagnostico ed assistenziale del paziente oncologico, avendo come riferimento le raccomandazioni cliniche adottate per ciascuna patologia.

Al primo piano si trovano gli ambulatori e 22 letti del Day-Hospital dove ogni giorno vengono eseguite numerose terapie, ed un ambulatorio riservato alla gestione di problematiche urgenti non programmabili quali la gestione degli effetti collaterali e per le quali è attivo anche un numero di cellulare gestito direttamente dal personale medico.

Al secondo piano è collocata la degenza con un totale di 13 posti letto.

Al Polo Oncologico convergono oltre alle attività cliniche sopra elencate anche attività didattiche (il Prof. Falcone è direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica) e di ricerca.

Quest’ultima è sviluppata nel campo sia della sperimentazione clinica che della ricerca di tipo traslazionale. In particolare sono attivi numerosi protocolli clinici che offrono al paziente l’opportunità di poter accedere a terapie innovative e/o personalizzate ed ai clinici di sviluppare collaborazioni sia nell’ambito dell’Istituto Toscano Tumori che in ambito nazionale ed internazionale. In particolare il Polo Oncologico è promotore e coordinatore di numerosi studi clinici di fase II e III in ambito nazionale e sede dell’articolazione per l’Area Vasta Nord Ovest del Centro di Coordinamento delle Sperimentazioni Cliniche dell’Istituto Toscano Tumori. Riguardo la ricerca traslazionale, sono attive varie linee di ricerca tese ad ottimizzare il trattamento dei pazienti grazie alla individuazione di fattori prognostici e predittivi che consentano una migliore “personalizzazione” della terapia. La ricerca traslazionale viene sviluppata grazie ad una indispensabile e proficua collaborazione con le divisioni di Anatomia Patologica e di Farmacologia dell’AOUP, ma si è arricchita anche di collaborazioni internazionali, la più recente con la University of Southern California.