L’Ordine Informa

In attesa della pubblicazione della circolare n. 3 del Ministro Brunetta, pubblichiamo un breve vademecum sulle certificazioni online. Il testo Completo della circolare n. 2/2010 è disponibile sul sito dell’Ordine dei Medici di Pisa (www.omceopi,org). Non appena verranno rese pubbliche ulteriori novità sull’argomento, verranno rese immediatamente disponibili sempre sul sito dell’Ordine.

A chi non si deve fare il certificato on line la norma non riguarda direttamente il personale in regime di diritto pubblico di cui l’art. 3 del medesimo decreto: 1. magistrati e avvocati dello Stato, 2. professori universitari, 3. personale appartenente alle forze armate, 4. le forze di polizia, 5. corpo nazionale dei vigili del fuoco, 6. personale delle carriere diplomatica, 7. personale delle carriere prefettizia, 8. altre categorie che, ai sensi del menzionato art. 3, sono disciplinate dai propri ordinamenti); per queste categorie rimane vigente la tradizionale modalità cartacea, fermo restando che il nuovo sistema potrà trovare applicazione anche nei confronti di queste categorie di personale a seguito di approfondimenti istruttori e dell’adozione delle misure del caso. In conclusione, per le categorie di personale ad ordinamento pubblicistico, non soggette al regime del d.lgs. n. 165 del 2001 i medici compilano i certificati e gli attestati di malattia in forma cartacea e le amministrazioni accettano i relativi documenti nella stessa forma, con le consuete modalità di produzione o trasmissione a parte del dipendente interessato.

A chi si deve fare il certificato on line Tutti gli altri soggetti es: Insegnanti, professori, ospedalieri, bancari, contadini ecc. (quindi a tutte le categorie non rientranti nel precedente elenco)

Chi deve fare il certificato? Il nuovo regime di trasmissione telematica dei certificati riguarda i medici dipendenti del servizio sanitario nazionale e i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale (medicina generale, specialisti e pediatri di liber scelta), nonché i medici liberi professionisti.

ll Dipartimento della digitalizzazione della pubblica amministrazione e le altre Amministrazioni competenti si stanno impegnando per la sua estensione generalizzata e il processo di distribuzione delle credenziali di accesso al sistema telematico ai medici privati è in corso. nelle more, i dipendenti pubblici che, in linea e nei limiti di quanto previsto nel comma l d l’art. 55 septies del d.lgs. n. 165 del 2001, si rivolgono ad un medico privato per la certificazione dell’assenza dovranno chiedere al medico il certificato o l’attestato in forma cartacea e li recapiteranno all’amministrazione secondo le tradizionali modalità. Quindi, sino alla compiuta messa a regime del sistema, le amministrazioni sono tenute ad accettare i certficati e gli attestati medici in forma cartacea provenienti da medici liberi professionisti, sempre che siano rispettate le condizioni previste nel citato art. 55 septies comma l. Rimane fermo, naturalmente, che la giustificazione dell’assenza avverrà invece mediante certificazione telematica ogni qualvolta i medici privati siano già in possesso delle credenziali di accesso e degli altri strumenti necessari per l’invio telematico.

Da quando? Il Dipartimento della digitalizzazione della pubblica amministrazione e le altre Amminis ioni competenti si stanno impegnando per la sua estensione generalizzata e il processo di istribuzione delle credenziali di accesso al sistema telematico ai medici privati è in corso. nelle more, i dipendenti pubblici che, in linea e nei limiti di quanto previsto nel comma l d l’art. 55 septies del d.lgs. n. 165 del 2001, si rivolgono ad un medico privato per la certificazione dell’assenza dovranno chiedere al medico il certificato o l’attestato in forma cartacea e lo recapiteranno all’amministrazione secondo le tradizionali modalità. Quindi, sino alla compiuta messa a regime del sistema, le amministrazioni sono tenute ad accettare i certificati e gli attestati medici in forma cartacea provenienti da medici liberi professionisti, sempre che siano rispettate le condizioni previste nel citato art. 55 septies comma l.

Dimissioni Ospedaliere e Pronto Soccorso

La commissione ha preso atto dell’esistenza di queste criticità per l’applicazione del sistema di trasmissione telematica dei certificati, contestualmente ad altre problem he organizzativi, ed ha segnalato la necessità di individuare adeguate soluzioni e di attuare un monitoraggio con il concerto delle amministrazioni coinvolte per verificare la funzionalità del servizio. Si chiarisce pertanto che, durante questo periodo di monitoraggio e sino a quando non saranno decise le misure ad hoc da seguire in queste situazioni, per i certificati di ricovero, di dimissione e di pronto soccorso, i medici continueranno ad elaborare certificati in forma cartacea, i dipendenti continueranno a recapitare o consegnare tempestivamente i certificati e gli attestati all’amministrazione di appartenenza e le amministrazioni li accetteranno secondo le tradizionali modalità.